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domenica 19 febbraio 2023

Congresso Pd: Mozione Schlein prevale a Verona

Al 47,5% in provincia e al 51% nel capoluogo
Elly Schlein vince il congresso del Pd a Verona, una vittoria importante, non scontata visto anche il sostegno di numerose personalità del partito a favore di Bonaccini.
Un segnale di cambiamento emerso forte già dai circoli e tra gli iscritti che ci aspettiamo sarà ancora più marcato alle primarie aperte del 26 febbraio.

Risultato definitivo della provincia di Verona

Votanti 1.009
Schlein: 478 (47,5%)
Bonaccini: 460 (44,75%)
Cuperlo: 53 (5,16%)
De Micheli: 37 (3,60%)

Risultato definitivo comune di Verona

Votanti 423
Schlein: 217 (51%)
Bonaccini: 176 (42%)
Cuperlo: 19 (4%)
De Micheli: 11 (3%)

Comitato Elly Schlein Verona

venerdì 10 febbraio 2023

Primarie del Pd a Vicenza, un segnale forte e chiaro di partecipazione da parte dei nostri iscritti. Domenica 26 secondo turno questa volta le primarie saranno aperte a tutti.

In tante e tanti al congresso dei circoli di Vicenza del Partito Democratico per ascoltare le mozioni Bonaccini, Cuperlo, De Micheli e Schlein. Un segnale forte e chiaro di partecipazione da parte dei nostri iscritti. Un segnale forte e chiaro per il rilancio del nostro partito. Sono andati in 113 a votare per le primarie del Pd. Ha vinto nettamente Stefano Bonaccini, che ha raccolto 55 voti, quasi il 50% dei votanti. Un trionfo. Nettamente distaccata, con 36 voti, la deputata Elly Schlein: per lei il 23%. Distanza abissale per la De Micheli, che ha raccolto 12 voti, cioé il 10 per cento, e appena 9 per Cuperlo. C’è stata anche una scheda bianca. A livello provinciale il trend è confermato: Bonaccini ottiene 347 voti, cioé il 47%, mentre la Schlein sale fino al 34%, con 254 voti, la De Micheli ne rastrella 79 e ottiene il 10,6% mentre Cuperlo con 59 voti si ferma all’8%. 

 



Congresso del Partito Democratico di Vicenza città:


Votanti: 113

Cuperlo: 9

Bonaccini: 55

De Micheli: 12

Schlein: 36

Scheda bianca: 1



Circolo Vicenza 1: (19 votanti) -

Cuperlo 1, Bonaccini 12, De Micheli 2. Schlein 4;

Circolo Vicenza 2: (9 votanti) -

Cuperlo 0, Bonaccini 1, De Micheli 5. Schlein 3;

Circolo Vicenza 3: (12 votanti) -

Cuperlo 4, Bonaccini 3, De Micheli 1. Schlein 4;

Circolo Vicenza 4: (17 votanti) –

Cuperlo 0, Bonaccini 12, De Micheli 1. Schlein 3; 1 Scheda Bianca;

Circolo Vicenza 5: (19 votanti) -

Cuperlo 1, Bonaccini 11, De Micheli 2. Schlein 5;

Circolo Vicenza 6: (23 votanti) -

Cuperlo 2, Bonaccini 11, De Micheli 0. Schlein 10;

Circolo Vicenza 7: (14 votanti) -

Cuperlo 1, Bonaccini 5, De Micheli 1. Schlein 7.


Congresso del Partito Democratico Veneto - (definitivo)


Votanti 6.300


Cuperlo 516 (8,19%)


Bonaccini 2.912 (46,22%)


De Micheli 255 (4,05%)


Schlein 2.617 (41,54%)


 

Un grande grazie alla partecipazione democratica e ai volontari che hanno animato il congresso e che continueranno a farlo in vista del 26 febbraio 2023! Primarie aperte e tanta partecipazione libera

Domenica 26 secondo turno fra i due più votate: questa volta le primarie saranno aperte a tutti. 


giovedì 12 gennaio 2023

AscoltandoVi: Un serio e lusinghiero impegno, faticoso, ma gratificante

Il 2022 è stato un anno di grande impegno, ma anche di soddisfazione. Con PD e  Centrosinistra di Vicenza, ci siamo  impegnati ad incontrare  i nostri concittadini per registrare le criticità amministrative degli ultimi quattro anni, trascorsi . Abbiamo ascoltato le lagnanze e le abbiamo registrate, con la Missione di affrontarle nel prossimo  quinquennio, che ci vedrà Maggioranza, al Governo della nostra Città. Il Programma sarà molto impegnativo per il grande bisogno di reinventare l'approccio alla Sicurezza, alla Tutela dell' Ambiente, all' Inclusione Sociale, alla Cultura, Scuola , Sport e  le altre criticità che si sono manifestate negli ultimi anni, in cui è  mancato l'ascolto ed il confronto con i Concittadini, che furono il clima collaborativo dei precedenti dieci anni.

Maurizio Perrotta Murante 

Twitter 
@maurizio_staff

mercoledì 11 gennaio 2023

CORSA AL COMUNE VICENZA, I RISULTATI DEL PERSCORSO PARTECIPATIVO IDEATO DAL CENTROSINISTRA CHE HA INTERROGATO 6 MILA CITTADINI. IL MATERIALE RACCOLTO E' LA BASE DI PARTENZA DELLE PROPOSTE POLITCHE DA METTERE IN CAMPO

Dopo circa un anno abbiamo riassunto il lavoro di AscoltandoVI sul territorio di Vicenza Città un progetto è un percorso partecipativo ideato dal Centrosinistra, in coerenza con la linea politica del PD. Un progetto che personalmente mi ha entusiasmato. Stare in mezzo alla gente è quello che più ti arricchisce, ascoltare le loro opinioni, proposte e anche critiche. In questa brochure non c'è un programma elettorale ma tante idee dalla quali attingere per formulare delle proposte politiche. Materiale che consegneremo al nostro candidato sindaco. Sono emersi nell'ambito del percorso di ascolto e partecipazione "AscoltandoVI" avviato un anno fa da PD, Coalizione civica, Da adesso in poi, Europa verde, Sinistra Italia, Vinova, PSI, e altre forze di centrosinistra esterne al consiglio comunale.

 Il percorso che ha generato tanta buona volontà e tantissime proposte con 130 incontri e 6000 partecipanti, 35 incontri pubblici, 61 gazebo, quattro weekend di formazione, due word caffè, 16 appuntamenti di coordinamento organizzati negli ultimi 12 mesi con l'aiuto di Antonella Valmrbida, esperta di processi partecipativi e garante del metodo di lavoro utilizzato. Quello che ha permesso, confronto dopo confronto di inquadrare otto temi sicurezza, sport, sociale e sanità, mobilità cultura, scuola, inclusione e innovazione per ognuno dei quali sono state messe fuoco criticità e proposte per la città. "Non le nostre, ma quelle dei cittadini". Ora tutto questo è sintetizzato con le criticità e le proposte dei cittadini in una brochure. 


Maurizio Perrotta  murante 

martedì 3 gennaio 2023

VICENZA UNICA CITTÀ VENETA ESCLUSA DAL BANDO PER I MERCATI: RUCCO SPIEGHI AI VICENTINI COS’È SUCCESSO

10 milioni a Verona, 4.5 milioni a Padova, 8.5 a Treviso, 10 milioni a Udine. E l’elenco potrebbe continuare: abbiamo citato solamente le città vicine e paragonabili a Vicenza per dimensione. Tutte queste realtà hanno ricevuto soldi per i loro mercati agroalimentari grazie ad un bando PNRR del Ministero dell’Agricoltura, mentre Vicenza è l’unico comune capoluogo rimasto escluso tra i partecipanti. Ci uniamo alla richiesta di Rigeneriamo Vicenza e chiediamo alla Giunta di fare chiarezza da subito: è troppo grave quanto è successo perché passi in sordina e sotto silenzio. Com’è stato possibile che il Comune di Vicenza sia rimasto escluso dall’assegnazione di questi fondi? È vero che la motivazione dell’esclusione di Vicenza è stato l’invio in ritardo della documentazione? L’Amministrazione considera anche solo vagamente accettabile l’idea che la città perda un contributo di 10 milioni perché la Giunta non sa organizzarsi e programmare per tempo? Esiste la possibilità di fare ricorso o l’occasione è definitivamente perduta? È necessario che il Sindaco spieghi alla città che cos’è successo e quali sono le ragioni di questa ennesima umiliazione per Vicenza. Presenteremo un’interrogazione nelle prossime ore per chiedere di fare chiarezza. Il Mercato necessita da anni di interventi radicali e questo bando rischiava di essere l’unico treno in grado di sbloccare la situazione: quando mai il Comune avrà 10 milioni di risorse proprie per intervenire? Rucco rischia di aver lasciato le sue impronte digitali sull’ennesima grande opportunità perduta di questi anni.

Federico Formisano - segretario cittadino PD
Isabella Sala - capogruppo PD in Consiglio Comunale

Fonte: PD Vicenza città | Facebook

venerdì 9 dicembre 2022

CAOS AGSM-AIM. IL CENTRO-DESTRA CONTRO IL CENTRO-DESTRA

È sempre brutto dire "avevamo ragione", ma i fatti si stanno incaricando di dimostrarlo. Sindaco Rucco, cosa sta succedendo davvero in AGSM-AIM, dopo neanche due anni di matrimonio? Perizie, contro perizie, relazioni degli advisor, la confusione regna sovrana e i vicentini assistono attoniti ai litigi interni a quella che una volta era l'azienda gioiello della città. Persino Flavio Tosi, che oggi è parlamentare di Forza Italia e quindi è pienamente dentro al centrodestra, bacchetta in maniera pesante il Sindaco di Vicenza che è della sua stessa parte politica. Ma la vera domanda che ci sorge spontanea è: gli accordi che Rucco fece allora con Verona, forse contando sulla comune appartenenza politica, tutelano abbastanza Vicenza? All'epoca avevamo sollevato una serie di preoccupazioni e di dubbi, a partire proprio dal fatto che Rucco era stato umiliato dai veronesi nella trattativa. Basti pensare che persino il concambio tra Vicenza e Verona era stato cambiato rispetto a quello pattuito tra Tosi e Variati, oltre al fatto che Vicenza si è rassegnata a non contare niente all'interno dell'azienda in termini di governance. Dicevamo che saremmo diventati una succursale di Verona e avevamo purtroppo ragione nell'esprimere preoccupazioni: l'esito dell'assemblea di mercoledì certifica proprio questo e cioè la totale irrilevanza di Vicenza, del suo Sindaco e dei suoi rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione. Come sempre la città è costretta a rendersi conto del modo con cui Rucco e la sua giunta gestiscono dossier spinosi e complessi: incerto, approssimativo, mai sul pezzo. E questi sono i risultati.


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Pubblicato da Pagina Facebook: PD Vicenza città

FONTE: PD Vicenza città | Facebook